Il sistema cranio sacrale è rappresentato dal complesso delle membrane che avvolgono il cervello e midollo spinale e dal liquido cerebrospinale.
È un sistema di trattamento olistico; è una tecnica leggera, delicata e non usa manipolazione. L’operatore ascolta, attraverso le mani, quello che succede nel corpo; identifica e tratta le tensioni e i dolori trattenuti, agendo con tocchi leggerissimi; lavora al confine tra il sistema fisico ed energetico dell’individuo e partendo dal lavoro sul corpo, abbraccia la sfera emotiva e comportamentale. Nell’approccio CS biodinamico, non è il terapeuta che agisce dall’esterno, ma è l’intelligenza del corpo e la forza guaritrice che è in ciascuno di noi che si attiva, aiutata dall’operatore che funge da catalizzatore esterno, per avviare autonomamente il proprio processo di guarigione, secondo i suoi tempi e i suoi modi.  Così “misteriosamente” si sciolgono “fulcri”, tensioni e dolori trattenuti e si attiva un processo di riequilibrio di tutto il sistema CS con straordinari benefici per la persona. La terapia CS con le proprie tecniche di rilassamento somatoemozionale, ci offre anche la possibilità di realizzare un nuovo potenziale di recupero e l’incremento di salute a tutti i livelli.

Le tecniche di diagnosi e correzione craniosacrale sono molto semplici, delicate e non invasive; hanno una solida base scientifica nella fisiologia ed anatomia del corpo umano e affondano le loro radici in una comprensione approfondita degli elementi psico-emotivi.
Il metodo cranio sacrale può ottenere sorprendenti effetti di benessere su disturbi che non rispondono alle tecniche osteopatiche usuale o ad altre forme di medicina tradizionale o alternativa.
Il metodo CS è riconosciuto ufficialmente come terapia, da molti sistemi sanitari, come quello tedesco e americano.

1) QUANDO? O quali sono le maggiori indicazioni per il Cranio Sacrale?

La tecnica CS è particolarmente efficace nei casi di malesseri derivanti da colpi di frusta, mal di schiena, ernie discali, sciatiche, artriti degenerative, emicrania, nevralgia del trigemino, disturbi agli occhi e alle orecchie, disturbi di mala occlusione, di bruxismo e disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare, allergie, asma, ansia, depressione (anche post-partum) disturbi comportamentali e di apprendimento nei bambini, come dislessia e autismo,…….. etc.etc.

2) Per chi è adatto il metodo Cranio Sacrale?

Veramente a tutti, dal neonato all’anziano. Non è necessario essere “malati” per usufruire di questo tipo di trattamento: un ciclo di sessioni può essere molto utile per ridare forza ed energia fisica, favorire il riposo notturno, servire per riprendere contatto con la propria sfera interiore attraverso il corpo, aiutare a condurre più facilmente a termine una gravidanza, sia per la madre che per il bambino.
Proprio per i bambini, incluso il neonato, mi permetto di spendere due parole ulteriori. Il primo trauma che viviamo è la nostra nascita, per il passaggio dallo stato acqueo a quello aereo. Il bimbo, all’inizio della sua vita, ha solo il pianto come comunicazione “verbale” , con l’esterno, di quello che vive, sia fisicamente che emotivamente. Trattarlo con il CS permette al corpo fisico di adattarsi e sistemarsi, dopo 9 mesi nell’utero della mamma. Per i bambini che nascono con il taglio cesareo e quindi non con la spinta naturale che è programmata da quando si è in embrione, è la possibilità di recuperare la propria grinta.

3) Servono esami particolari prima del trattamento?

Al primo incontro, dopo un attento colloquio sarà stabilito se sono necessari esami o test particolari, è utile comunque portare con sé eventuali esiti di esami fatti in precedenza.
Per creare le sinergie di trattamento più adeguate per i singoli pazienti potrebbe essere molto utile la collaborazione con il medico,il dentista e o ortodontista che hanno in cura la persona.


4) Dopo quante sedute si vedono i risultati?

Ogni individuo è unico e diverso il vissuto, per cui non è possibile stabilire a priori un numero di sedute, il cliente stesso potrà capire quando ha ottenuto il risultato desiderato. Comunque l’indicazione è di un minimo da 5 a 10 incontri con frequenza settimanale (o a volte anche ravvicinati) a seconda del disagio e poi magari un trattamento al mese per mantenere i risultati ottenuti.


5)Ci sono controindicazioni a questo trattamento o effetti secondari?

E' una tecnica leggera, delicata non invasiva e non usa manipolazioni perciò può dare solo effetti positivi, può essere utilizzata anche durante uno stato infiammatorio. Quello che succede è che l’operatore dà degli input al sistema nervoso centrale perché attui le autocorrezioni e questo succede poi durante il sonno


5) Quanto dura una seduta?

La durata di una seduta è di circa un’ora, preceduta e seguita da un breve colloquio. Lo spazio e le informazioni che si condividono rimangono assolutamente riservate e in nessun caso vengono divulgate con associazione alla persona.

 

Site by PC assistenza computer.